E' ufficiale, la Fortitudo cambia coach. In mattinata è arrivato il comunicato che chiude definitivamento i rapporti tra l'acquila e l'allenatore veneziano.
Avrà fatto bene il presidente?
Certo, dal suo punto di vista si.
Nell'ultimo mese e mezzo le ha provate tutte. Prima ha deciso di aspettare il giocatore di "ceramica", quel Nelson che dopo due infortuni sa tanto di fregata, subito dopo ha tagliato la vittima sacrificale Daniele Cavaliero, incolpevole del tracollo Upim ed infine ha tentato di mettere una nuova carta nel mazzo del "mister", così è arrivato Iturbe, fuori forma per cui non giudicabile. Il tesseramento dello spagnolo residente nel New Jersey è stata una scelta quasi obbligata(i papabili erano pochi e tutti delle incognite) e per questo rischiosa...ma il "padrone" preso dalla fretta di porre rimedio si è fidato. Speriamo che alla lunga venga ripagato.
Nonostante tutto i risultati sono arrivati a "spizzichi e bocconi".
Il presidente si era augurato un cambio netto di direzione..anzi una vera e propria inversione! Dopo la vittoria sui "colori uniti" di Treviso aveva dichiarato: "ora dobbiamo vincerle tutte fino alle fine dell'anno".
Ecco, l'aveva sparata un pò grossa...
Ma la squadra ha risposto con 3sconfitte, at Nymburk in Uleb(80-72), at Napoli(89-81) e al paladozza contro l'Olimpia(72-66) e una sola vittoria(64-63 at Rieti). Tre parite imbarazzanti ed una da 6 solo per i due punti in classifica.
A questo punto cosa poteva fare Sacrati?
Le soluzione erano due.
1)cacciava il coach.
2)rivoluzionava la squadra.
Ha optato per la prima. La più economica.
Io non l'avrei fatto. Secondo me Mazzon è un buon tecnico. Ha commesso però un errore tragico(visti i risultati della effe), ha deciso di puntare su Jenkins(nella foto sotto) in cabina di regia. Dare la palla ell'ex elettricista è come dare un giocattolo ad un bambino.
Pensate che ve lo darà mai?? Ma neanche per sogno.
Orazio(Jenkins ndr.) sa giocare a pallacanestro. E molto bene. Quando il tiro gli entrava ha vinto da solo le partite, facendo 20, 25 e 30 punti. Ma le giornate no capitano a tutti, e le difese prima o poi ti prendono le misure. Per questo nel basket si vince di squadra. Anche in america dove il gioco è più portato verso l'1 contro 1, alla fine il titolo lo vince la squadra più omogenea, San Antonio docet.
Se fossi stato il pres avrei cambiato play. Anche alla virtus il problema è stato lo stesso e si è visto come è difficile trovarne uno all'altezza del compito. Ce ne sono pochi. E probabilmente per questo la dirigenza ha preferito tenersi stretto il suo, va a finire che ci capita il nuovo Conroy...
Ma a questo punto preferisco che alla guida ci sia il nostro Davidino Lamma. Non è un super atleta, non è un difensore eccelso e non è il miglior passatore, ma il capitano ha esperienza e sa come gestire i compagni, come metterli in ritmo.
E' il cuore della squadra e della città, gli avrei affidato la baracca anche a costo di perderle tutte(basta non retrocedere). E poi a fine campionato se ne riparlava.
Ma il grande capo ha deciso.
Ora sulla panchina c'è un grosso punto interrigativo. Chi arriva?
Si parla di Becirovic(padre), di Sakota(ex allenatore della Serbia), e ho sentito anche il nome di Claudio Crippa*....ma per ora è fantabasket.Il consiglio deciderà entro breve, ma il timore è quello di finire come l'anno scorso...il poker di allenatori(Frates, Palumbi, Ataman, Gay-Oldoini) servì solo ad appesantire le tasche dei più e a svuotare quelle della società.
Ma il 2007 è finito. Auguriamoci che il 2008 sia un anno migliore.
*notizia captata dal collaboratore bianconero Dario.
lunedì 31 dicembre 2007
Via Mazzon
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