mercoledì 9 gennaio 2008

Ciao Uleb

Ieri(8 gennaio) si è chiusa definitivamente(o quasi..) la prima esperienza della Fortitudo nella "coppa uefa" del basket, la Uleb Cup.

Nella cittadina balneare di Oostende, in un palazzetto semi-vuoto, la squadra bolognese si lascia domare da un avversario decisamente alla portata. Le assenze di Bagaric, Jenkins e dell'inquilino fisso dell'infermieria(ve lo ricordate ancora un certo Nelson??) non possono essere alibi. I belgi sono un gruppo mediocre, con qualche buon giocatore che farebbe bella figura anche in Italia. Ma niente più, niente a che vedere con le armate Dinamo o Stella Rossa..

Alla fine del match i padroni di casa vincono 62-60. La cronostoria di questo punteggio non chiedetemela, è troppo triste dover raccontare minuto per minuto la figuraccia biancoblù. Se volete qualche informazione andate sul sito ufficiale(fortitudo.it) e per i tabellini cliccate qui,; io mi limiterò a qualche commento.

Capitolo tv
La gara comincia alle 20.30 e come al solito(in uleb) la Upim è in diretta su ètv. Secondo me è una gran bella iniziativa. Trasmettere la partita "in chiaro" permette a tutti i tifosi e semplici appassionati di basket di seguire una menifestazione internazionale. E' un bel modo per promuovere lo sport a livello regionale, ma anche nazionale dato che l'emittente tv è visibile anche sul satellite.

Ma c'è un però. E' piuttosto irritante stare davanti allo schermo per un'ora con la voce di Roberto Martini. Non c'era di meglio nella categoria giornalisti? Ma vabbè..

Capitolo arbitri
Non si dovrebbe criticare l'operato dei direttori di gara(e soprattutto non dovrei farlo io..). In genere funziona così: vince chi gioca bene e perde chi gioca male. Anche la fortuna(o la sfiga..) ha il suo peso nel bilancio finale, i referees non incidono, almeno non apposta.

Però ho qualcosa da dire.
La terna (Piloidis, Garcia Gonzalez, Sharro) ha lasciato molto a desiderare sulla valutazione dell'infrazione di passi. Nell'arco dei 40' l'Oostende ne avrà fatte una dozzina, di cui solo un paio fischiate..fate un pò voi i conti. E qui non si può parlare di "arbitraggio all'inglese"(ossia lasciar giocare), ma di errori grossolani. Anche perchè è stato fischiato a Lamma un palla-accompagnata che ancora grida vendetta(non lo si può sanzionare se il primo avversario è a cinque metri...).

Ma non ci si può certo attaccare a questo. La fortitudo ha giocato, sì, ma non a basket...

Capitolo premi
Il vincitore del concorso a chi tiriamo la croce addosso? questo turno è...James Thomas!
Dopo averci scherzato un pò su, torno serio. Anche perchè l'atteggiamento del centro da Schenectady(N.Y.) è della serie inutile impegnarsi se alla fine perdiamo sempre. Il pivot americano è irriconoscibile dall'anno scorso. Che non fosse un difensore lo sapevamo, che non fosse un centro tecnico lo sapevamo, che non avesse movimenti spalle a canestro lo sapevamo. Ma non sapevamo, o almeno non ci aspettavamo, che il suo unico pregio, l'aggressività(o il cuore, se vogliamo..) potesse svanire così rapidamente.
L'ultima volta fu visto nel lontano mese di novembre(prima giornata di campionato)..da allora si attendono ancora sue notizie..
Ma la pazienza sta per finire.

Capitolo capitano
Un mio desiderio si è avverato. Vedere Lamma play titolare. Se avessi dovuto scrivere questo post dopo il primo quarto credo che avrei maledetto il giorno in cui immaginai anche lontanamente una cosa del genere.
Ma per fortuna alla fine c'erano ancora 30 giri di lancette.
E alla fin dei conti il bolognese è stato il migliore, anche per le statistiche(14 di valutazione). Dopo un avvio terrificante(2 palle perse) ha ritrovato la retta via ed ha concluso con 9assist e 5turnover.
Niente male.

Purtroppo non sempre ha avuto la lucidità per far girare la squadra. Sarà l'età, sarà la poca abitudine, ma troppi minuti sul parquet non riesce proprio a farli. A tratti, ieri, faceva tenerezza. Andava avanti e indietro con la lingua che gli toccava le ginocchia..
E in attesa della guarigione di jenkins(un mesetto e mezzo) non è un'immagine incoraggiante.

Capitolo tiratori
Già dall'inizio si sospettava che a questa squadra mancassero dei giocatori "da punti". Ed è stato proprio così. In mancanza dell'unico in grado di bucare la retina(il solito Orazio) gli altri hanno fatto flop. Ma ormai sono mesi che la storia si ripete.
I nostri "frombolieri" hanno fallito nuovamente. Jani e Dante insieme hanno fatto 3/9(tutti di Calabria i canestri..). E Torres, la pseudo-guardia, si è fatto di nebbia per i primi 3quarti(2/7) per poi riapparire solo alla fine(3/4)..un pò di continuità sarebbe l'ideale.

Questa volta siamo rimasti a galla solo grazie a Iturbe. Nel primo tempo ha rincorso da solo i belgi con un bel 3/4 da tre(tutti tiri dalla stessa "mattonella"). Poi le condizioni precarie hanno avuto la meglio dello spagnolo. E senza di lui la fortiudo è affondata fino al -17.

Capitolo avversari
Un ringraziamento agli avversari è dovuto. Ci hanno evitato nel finale un'ennesima figuraccia internazionale. Dopo essere stati sovrastati dalle scorribande di Green e Davis, i limiti della difesa belga sono emersi tutti in una volta ed era impossibile per Torres e soci non approfittarne.


Capitolo quintetto
A proposito dell'ultimo quarto(22-11 per i "nostri"). La rimonta(o quasi..) è stata possibile solo grazie ad un quintetto "da combattimento". Tutti tiratori dal perimetro, ma nello stesso tempo poco o niente portati a difendere.
Sto parlando di Lamma, Calabria, Torres, Mancinelli, Cittadini.

Partendo dal presupposto che tutti hanno giocato male, forse bisogna ripartire da questi cinque giocatori. Sono gli unici che hanno mostrato, almeno, di aver volgia di fare.

Capitolo sirena
Per chi non avesse seguito la partita(avreste poi fatto bene..) c'è da raccontare un episodio controverso.

A venti secondi dalla fine la partita è 60-60(incredibile da dire) palla ai padroni di casa. Si tenta di difendere senza fallo. Niente da fare, Chuck Davis è in trance agonistica e segna cadendo all'indietro. +2 Oostende e 1" alla fine.
Sakota chiama timeout per riprendere da metà campo. Rimessa di Lamma per Torres, tiro immediato dai sette metri e canestro di tabella.
La panchina dell'acquila entra in campo e partono i festeggiamenti.

Piccolo particolare, per gli arbitri il tiro è arrivato troppo tardi.

Non sapremo mai chi aveva ragione(secondo me poteva essere buono..), ma da fortitudino sono contento che sia finita così. Abbiamo meritato per 30' di perdere e solo per 10 di vincere. Facendo una botta di conti direi che la sconfitta ci sta.

Capitolo "chiuso". Alla prossima.

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