Dove eravamo rimasti? Ah, sì.
Il dicembre del Bologna è stato tremendo. Non tanto per i risultati, che bene o male sono arrivati(e con loro anche i punti!), ma per il gioco.
In realtà parlare di gioco è perfino troppo. La squadra si è limitata a scendere in campo, poi il resto lo hanno fatto gli altri.
Sembra strano aver vinto alcune partite con questa passività, ma quando hai un organico così completo e ricco di campioni può capitare di guadagnarsi i tre punti solo grazie ad una magia. O come volete chiamare le punizioni di Adailton?
Purtroppo, alla lunga, affidarsi alle imprese del singolo non è un buon investimento. E ce ne siamo accorti a Messina.
Dopo aver vinto contro il Grosseto, nella gara più immeritata della stagione(lo stesso Arrigoni dirà: "non so perchè abbiamo vinto"..), la trasferta sicula è stata la conferma che qualcosa non andava.
Sarà perchè lo schema è diventato prevedibile, sarà perchè contro i felsinei si gioca "alla morte"(come con la juve in B..), sarà perchè tutti temono la qualità rossoblù e si chiudono. Sta di fatto che oltra al gioco nell'ultima partita del 2007 è mancato anche il risultato.
Andare in vacanza(si fa per dire..) dopo aver perso non fa piacere a nessuno.
E, tanto per rendere tutto ancora più difficile, il 2008 si apre con il big-match contro il Mantova. Ma non contro il mantova di inizio stagione, contro la squadra più in forma del campionato. Carichi al massimo, morale alle stelle grazie a cinque vittorie consecutive.
Arriviamo proprio alla sfida di ieri, Bologna-Mantova.
Le aspettative da entrambe le parti erano altissime. Nonostante un principio di diluvio universale 2 il popolo bolognese ha risposto bene(adesso nn illudetevi, non c'era il pubblico dell'era Baggio..). La curva da tradizione era piena, ma anche la tribuna ha fatto la sua bella figura. Hanno latitato un pò gli abituè dei distinti, ma sono da capire, con tutta l'acqua che è venuta giù...
Anche da Mantova la partecipazione è stata enorme. Ieri sold out dello "spicchio" ospiti; in tutto lo stadio ben 4000 dalla patria di Virgilio.
Prima del fischio di Farina, anche il presidenta biancorosso Lori, sprovvisto di ombrello, si è diretto verso i "suoi" supporters per ringraziarli di una trasferta così faticosa. Non tanto per il viaggio, quanto per l'inclemenza del tempo...Se avessero saputo l'esito dell'incontro non so se sarebbero stati così numerosi.
Infatti, alla fine, il Bologna vince 3-0. Tre sberle agli amici venuti dalla lombardia. E' stato divertente vedere come la voce(e le offese) della massa mantovana si sia affievolita fino a diventare impercettibile. Sono entrati con la cresta ben lucidata e la voce grossa. Sono usciti con la coda tra le gambe(stile virtus :D) e completamente ammutoliti.
E a pensarci bene dovevano aspettarselo. Se non
ricordo male il Chievo, "approdato" a Bologna con la nomea di squadra più forte, è tornato a Verona con l'eco degli sfottò dell'Andrea Costa.
Quella volta fu 4 a 0, stavolta 3 a 0. E aspettiamo con gioia la prossima!
Il merito di questa grande prestazione mi sento di darlo a due persone. Anche se bisognerebbe premiare un pò tutti.
Innanzitutto il mister ha saputo dare un nuovo volto al Bologna. Dal 4-3-2-1 siamo passati ad un 4-4-2. Il cambiamento è notovele, ma il lavoro svolto durante la sosta ha permesso a tutti di calzare alla perfezione questo nuovo schema.
L'unico dubbio(mio personale) era la tenuta di Lavecchia. Dopo due o tre mesi di apparizioni non ero sicuro nè del valore del giocatore, nè dell'intensità che avrebbe potuto dare dopo tante delusioni. E invece Gigi ha risposto alla grande. Non bisognava immaginarselo come un giocatore "raffinato"(tecnico), ma sulla fascia destra si fa valere. Ha corsa e sa costruirsi dei cross(merce rara a Bologna dai tempi di Nervo..). Proprio dal sui piede è partito il traversone del primo gol rossoblù.
Il secondo eroe è senz'ombra di dubbio il conte Max.
Anche ieri a segno. E per la prima volta sotto le due torri tripletta. Ormai è sicuro che l'attacco(e il futuro) della squadra non può prescindere da lui. Nello stesso tempo, però, bisogna notare che per l'ennesima volta il bomber segna solo se ha di fianco Dino Fava. L'ex Treviso anche ieri si è sbattuto a destra e manca finchè il fisico lo ha permesso. A mio avviso grande prova, è mancato solo quel gollettino che tarda da un pò troppo tempo visti i suoi trascorsi.
Per finire c'è da segnalare l'esordio di Bucchi. Le premesse non sono poi così incoraggianti, dopo due minuti era già a bordo campo con un sopracciglio sanguinante. Speriamo che non sia fatto della stessa pasta di Cippo(frolla..).
Prossimi impegni
18 gennaio: Pisa-Bologna;
26 gennaio: Rimini-Bologna;
A fine gennaio sapremo veramente quale sarà la vera forza della squadra. In casa abbiamo avuto la conferma che siamo i più forti. Ora aspettiamo la sentenza degli stadi avversi.
domenica 13 gennaio 2008
Dall'Ara: è qui la festa
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1 commenti:
Purtroppo non sono riuscito a vedere la partita percui non posso dare un giudizio completo sulla singola prestazione del Bologna, ma posso dire che appena ho saputo, verso le 17, che il conte Max ci aveva portato in vantaggio mi sono esaltato. Fortunatamente poi il secondo tempo sono riuscito ad ascoltarlo per radio(grande Jorge Carvalho) mentre tornavo da Reggio ed ho cosi potuto gioire ancora per le altre due marcature di Max Marazzina. Era da tanto tempo ormai che non ero cosi contento. Pensare che sul 3-0 ho addirittura fatto la ola in macchina e al termine della gara mi sono unito al coro dell Andrea Costa:" Salutate la capolista". Speriamo di poterlo gridare fino a fine stagione perchè è davero soddisfacente. FORZA RAGAZZI!!!!
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