domenica 6 gennaio 2008

Fortitudo @ Teramo

Prima partita del nuovo anno. Prima partita dell'era Sakota, ma stavolta in panchina ci sono Bizzozi e Pasquini in attesa che il tecnico slavo ottenga il "via libera" dalla federazione.

Risultato al 4oesimo 92-91 per i biancoblù.
Come inizio di 2008 non c'è male.

La squadra si presenta ai "blocchi di partenza" con un quintetto nuovo(l'ennesimo..). Jenkins, Janicenoks, Torres, Iturbe e Thomas. Novità, si decide di tener fuori Mancinelli, ed è solo la terza volta che non parte in quintetto.



Il primo parziale si chiude 21-19 per i padroni di casa. Il primo canestro è timbrato Tucker, taglio a canestro, difesa blanda e assist al bacio della sorpresa stagionale Giuseppe Poeta. Questi primi punti sono significativi per due motivi. Sono il preludio a una mostruosa gara della guardia "abruzzese", ma soprattutto mostrano subito come la difesa biancoblù sia ancora tutta da "registrare".

La gara procede a strappi. Alcuni minuti sono ricchi di canestri; in atri le conclusioni latitano, sostituite da palle perse, sfondamenti e quant'altro.

Alla fine c'è da segnalare già(ahimè..) la doppia cifra(10pt) di Tucker. Per gli ospiti dopo 3' deve uscire Thomas, con 2falli a carico. E lì è cominciata la partita(se nn il campionato..) di Alessandro Cittadini. Il Citta vorrebbe mangiarsi tutto e tutti, e a fine quarto ha già messo insieme 5punti.


Il secondo periodo vede la Fortitudo protagonista in attacco(26pt), ma ancora carente nella propria metà-campo. All'intervallo comandano i bolognesi. 45-42.
Il duo in panchina opta per una rotazione continua e all'intervallo lungo ci sono ben dieci giocatori con un minutaggio simile.
Anche Teramo decide per il turn-over. E dalla panchina ci sono punti preziosi da Powell, Carra e Yango.
In casa Upim, ancora convincente Cittadini e dopo qualche minuto di rodaggio entra nel match anche il tuttofare Mancio. Per lui punti(2/2 da tre. Non capitava da una vita..), rimbalzi, assist(ben 2 in un niente), recuperi e tanta intensità.
E poi c'è da raccontare il finale "sconsiderato" di Orazio. Entra sul parquet a 1'30'' dalla fine dopo essere stato a guardare per tutto il quarto. E decide di rifarsi. Segna 8punti consecutivi(1/1 da due, 2/2 da tre), compresa la bomba dai dieci metri sul "gong".

Nella ripresa è ancora Fortitudo. Torna protagonista Thomas. Per gli avversari diventa un incubo. Nel solo terzo quarto 3falli subiti e 3rimbalzi più 4punticini dalla lunetta. Ma è tutto il gruppo che gira a dovere. Nonostante le troppe forzature di Jenkins, la squadra trova ottime soluzioni al tiro.
Ed arrivano anche 7punti con il marchio di fabbrica in spagnolo. Iker Iturbe(nella foto in alto) sta cominciando ad integrarsi alla perfezione nel sitema Foritudo e i risultati si vedono. E' lui che guida un parzialone che porta Bologna al +12.
Ma, nonostante i 4 punti finali di Cittadini(nella foto a destra), il "cinque" di Bianchi reagisce. 57-66 alla fine del periodo.


Ultimi 10 minuti.
Terribili.
Non m sembrava vero che la "effe" controllasse la partita. Ed infatti è arrivato puntuale il classico calo di concentrazione. Tucker, dopo venti minuti di luci e ombre, è tornato a giocare come sa. Subito 12 punti, per riportare Teramo in scia. Grande merito a lui, ma la coordinazione difensiva dell'acquila è un disastro.
Siamo sempre in ritardo fuori posizione. Così, l'area è terra di conquista. Nel solo quarto quarto ci sono stato più di sei penetrazioni con esito positivo(punti, fallo subito o entrambi..). Ma nn è così che deve funzionare.


E allora, tutto da rifare.
Ma il peggio era ancora da venire. Dopo l'uscita forzata di Iturbe per un guaio alla caviglia è stato il turno di Jenkins. Impatto violento con un avversario e Orazio stramazza a terra. Attimi di tensione. Il play americano perde anche i sensi, ma solo per pochi istanti. Passata la paura viene portato fuori con la mandibola malridotta.

E non è tutto. Carra esce per il quinto fallo. Sembrerebbe una buona notizia, ma nn è così.
Al suo posto entra un certo Franco Migliori, fino a quel momento 8 minuti(passivi..) in campo. E cosa si inventa?
Due triple consecutive per il sorpasso. A 40'' dalla fine 88-87 per i biancorossi.

A questo punto poteva succedere di tutto.

Ma sono arrivati cinque punti consecutivi(5/6 dalla lunetta). Grande freddezza di Mancinelli(2/2), di Torres(1/2) e Thomas(2/2). E dall'altra parte troppa fretta. Tucker forza il tiro e rimedia solo un 1/3 dall'arco.
La fortitudo è di nuovo davanti. 92-91 e palla in mano.

Mancinelli sbaglia la rimessa... E' l'inizio della fine?
Per fortuna, no.

Tucker(nella foto sopra) sbaglia di nuovo e Thomas tira giù un rimbalzo che vale oro.
Manca 1'' e Teramo se la vuole giocare fino in fondo. Quindi fallo immediato sul centro "bolognese".
Il 15 biancoblù sbaglia i due liberi...ma va bene. Il tiro delle disperazione non va. Era chiedere troppo.


La fortitudo vince, ma ancora non convince.
Non c'è fretta il nuovo allenatore è appena arrivato, lasciamogli tempo.




Man of the match: Difficile. Tutti hanno giocato bene a sprazzi. Per Jenkins 25punti, ma troppi tiri...per Torres 10 rimbalzi, 2assist, 3recuperi, ma 0/7 al tiro...per Thomas 15punti, 9rimbalzi, ma poco presente in difesa.
Quindi nomino Alessandro Cittadini. L'unico costante. ha sfruttato alla perfezione l'occasione. 15punti(60%al tiro), 3rimbalzi offensivi,1 assist. In difesa fatica anche lui, ma nell'area avversaria è stato decisivo.

Nota di merito anche per Clay Tucker. Un gran be giocatore. 31punti, 6rimbalzi, 6assist e quasi il 50% al tiro in 36minuti. Giù il cappello.


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