Fortitudo-Montegranaro 79-73.
E si va. Dopo tanti passi falsi e false partenze che avevano demolito il morale del tifo biancoblù(ma nn la voglia di crederci una volta di più!) ecco La vittoria che ci si aspettava. Contro una squadra senza passato, ma con un presente ricco di soddisfazioni. E soprattutto è la seconda vittoria di fila.
Quest'anno ci è capitato solo due volte. Nelle prime due giornate di campionato, che avevano illuso un pò tutti, e a metà novembre, dove la vittoria nel derby aveva lasciato ancora un pò di adrenalina nelle vene dei giocatori, almeno quel tanto per vincere a Pesaro. A pensarci sono state due vittorie di prestigio, ai danni di due rivale storiche. Ma era solo un fuoco di paglia, e la domenica dopo siamo tornati a recitare la parte dei derelitti che ci siamo scelti dall'inizio. Dal Palalottomatica(a Roma) siamo usciti con un passivo di 24 punti.
Ma non pensiamo troppo al passato. Gli incubi sembrano svanire e le nubi cominciano a diradarsi. La fortitudo starà tornando quella dell'ultimo decennio?
E' presto da dire e poi mi accontenterei di raggiungere i playoff senza fare troppo voli pindarici. Anche perchè tutte le volte che Sacrati(nella foto) si è espresso in questi termini ha dovuto mordersi la lingua; la squadra ha sempre contraddetto il presidente con partite da Legadue se non peggio.
E poi, nonostante non sia scaramantico e nemmeno superstizioso, c'è una sorta di simmetria con il girone d'andata. Allora, come nel giorone di "chiusura", vincemmo le prime due con Teramo e con Montegranaro. Allora come la settimana scorsa abbiamo battuto la squadra abruzzese sulla sirena. Allora come due giorni fa abbiamo bucato la retina della Sutor di Finelli per un totale di 79 punti.
Ci sono troppe analogie che mi preoccupano. Ma non voglio fare lo iettatore e quindi tutti quelli che leggeranno l'articolo sono pregati(e consigliati) di darsi una strofinata ai gioielli di famiglia.
Forse, però, non c'è bisogno di pensar male, come di pensare ad un momento fortunato. Magari la "cura" Sakota ha funzionato.
Come avete visto non ho fatto e non farò la cronaca della partita perchè ho visto solo alcuni spezzoni della gara. E proprio per questo non sono sicuro che il risultato sia da attribuire interamente al nuovo coach. Si sa che il cambio di allenatore(anche nel calcio) dà uno scossone alla squadra.
Bisogna aspettare almeno la gara con Scafati per valutarlo appieno.
Intanto alcuni elementi della squadra hanno cominciato(sembrerebbe) una nuova vita. O forse hanno ricomniciato a vivere, se vogliamo rimanere nella metafora. Anche perchè gente come Janicenoks ha sempre fatto pagnere ovunque, tranne che a Bologna.
Ieri per il Lettone 18punti in 34minuti. Non aveva mai segnato così tanto in una sola partita. E non vorrei che si fosse dato una mossa solo ora perchè la società si è decisa a comprare un'altra guardia. Evidentemente la competizione lo stimola di più. Aspetto con ansi di vedere se saprà stare a questi livelli.
Altro rientro coi fiocchi quello del gigante Bagaric. Il centro croato dopo due settimane abbondanti di stop ha avuto il tempo di pensare. E ha pensato bene, visti i risultati. Da non crederci, nel tempo che è stato in campo ha fatto piazza pulita in tutte e due le aree. In soli 18 minuti ben 12 rimbalzi, 7 in difesa e 5 nell'altra metà campo. Quando mai ne ha presi così tanti?
Boh.
Però tutti lo hanno riconosciuto lo stesso, nonostante questa prestazione "stravagante". Infatti, come al solito è riuscito a guadagnarsi il suo solito fallo tecnico. Senza Dalibor la terna non saprebbe mai a chi darli.
Ma alla fine, quando un tuo giocatore fa quello che avrebbe fatto il tifoso più pacato(sfottò alla panchina marchigiana), non puoi rimproverarlo più di tanto..
Per il resto non è cambiato molto.
Solito Mancinelli tuttofare, solito Lamma tutto cuore, un Torres in riprese ormai da due partite, un Cittadini da 100% al tiro e 5rimbalzi offensivi(in area "nemica" è unico) in quel poco che gli concede l'allenatore e, ahimè, un Thomas in parabola discendente. Anche ieri nullo in difesa. 4 falli in 17minuti e parita compromessa. Ma almeno mi viene da pensare che ci abbia provato..
E poi ripeto i giudizi di oggi sono quantomai criticabili non avendo seguito i ragazzi.
Un punto a parte lo dedico a Forte. E' stato subito buttato nella mischia e in 13muinuti non ha fatto niente di buono. Solo 1 assist.
Ma non è costruttivo elencare gli errori, è appena arrivato ed è stupido pensare che potesse fare il fenomeno all'esordio. Quindi aspettiamo un pò. Magari rimandiamo i commenti a dopo la coppa Italia.
Prossimi impegni
martedi 15: Bologna-Stella Rossa. (oh, tutti al paladozza!)
sabato 19: Scafati-Bologna.
lunedì 14 gennaio 2008
Il nuovo anno ne porta due
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1 commenti:
Ieri 8 minuti per dante Calabria. Come ho già detto lo vedo vicino a un taglio...
E per Iturbe solo 6 minuti per il problema alla caviglia. Quello si che è un problema. Speriamo si riprenda in fretta!
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