mercoledì 9 gennaio 2008

La Upim diventerà più Forte?

La domanda è bella tosta. Difficile rispondere.

Ma il nuovo innesto proverà a dare una mano(o anche due, vista la situazione). Quello che è certo, infatti, è che la Fortitudo ha "arruolato" Joseph Xavier Forte(nella foto la sua presentazione a Siena) per provare a vincere una battaglia dopo l'altra e raggiungere quei playoff che poi tanto lontano non sono.

Il nome Forte è ancora impresso nella mente dei "baskettari" italiani, il suo ricordo è ancora nitido. Infatti è stato il trascinatore(ma non l'unico..) dell'armata Montepaschi.
Grazie anche a Joe, chiamato così fin dai tempi della high school, Siena ha disputato una stagione 2006/07 memorabile(almeno prima che cominciasse la nuova..) vincendo lo scudetto e dando il via ad una dinastia spazzando via la virtus in finale.

Le statistiche danno una chiara idea del suo impatto sul campionato italiano. Sempre titolare(34 su 34). Ventinove minuti abbondati a partita. 14,5 punti a match(secondo miglior scorer dopo Kaukenas). 3,2 rimbalzi a partita e 2,7 assist. Ma la cosa più convincente è la percentuale di tiro. 43% dal campo e 42% dalla lunga. Un bel tiratore.

E ai playoff, dove il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. E così le sue medie sono ulteriormente lievitate.

Quest'anno però ha deciso di migrare in Russia, al Kazan, per problemi contrattuali. Ma quanto ha fatto male ad andarsene da Siena lo sa meglio lui...
Non chiedetemi cosa ha combinato nelle steppe russe. Ho provato a darci un occhiata(nei siti), ma ho sbattuto contro i miei limiti. Purtroppo, lo devo ammettere, non conosco il russo..
So solo che l'ex squadra del talento U.S.A. viaggia in quinta posizione, con un bilancio di 7vinte e 5delusioni.

Però posso provare a immaginare il motivo per cui è tornato. Forse là era troppo freddo per uno nato in Georgia(è subito sopra la Florida, quindi America del Nord, ma del sud..chiaro??)? E forse i soldi dei magnati russi non valevano la sofferenza di stare in un paese così diverso dal nuovo mondo? Sarà perchè non giocava? O forse, era un pò nostalgico del nostro campionato?
Chissà, magari sono tutte supposizioni giuste.

Ma chi è costui? E' un ragazzo dell'81, nato ad Atlanta. Già nella high school(cattolica) del Maryland dimostra di saperci fare con un pallone "a spicchi". Leggo che è stato istruito là da un santone della pallacanestro americana, un tale Morgan Wootten.

Viste le premesse viene accettato dal college di sua maesta Michael(il cognome lo faccio mettere a voi..). Nei tar heels, così chiamati i componenti della squadra del North Carolina, gioca(nella foto a sinistra) divinamente.

Da freshman(primo anno al college) segna 600punti(record!), mentre da sophomore(secondo anno) viene nominato nel quintetto ideale dei migliori giocatori del NCAA. Solo in tre prima di lui ce l'avevano fatto(tra cui il 23 di cui sopra..).

Questi riconoscimenti convincono anche i piani alti. E nel draft del 2001 viene scelto da Boston.
E' interessante sapere che è stato "chiamato" prima di gente come Gilbert Arenas e Tony Parker(vi dicono niente? mostri sacri!).
Ma la sua carriera nell'elite dura poco(e male). Prima nei celtics e l'anno dopo a Seattle gli vengono concessi spiccioli. E quando gioca viene impiegato da play(anche se lui nasce guardia).

Il salto nel mondo dei professionisti è stato un fallimento, ma lui nn ha fatto niente per evitarlo.
E' stato arrestato per possesso di arma e droga. E nello stesso anno ha avuto problemi con la giustizia anche per aver dato un bel pugno in faccia ad un uomo(forse un tifoso..non ho capito bene..).
Ma non allarmiamoci, all'epoca aveva solo 21anni e sono passati già cinque anni da allora. Adesso ha messo la testa a posto.

Comunque i sonics lo "licenziano" e lui tenta la NBDL, la lega di sviluppo(d sta per devolpment) americana. In teoria è una rampa di lancio per la NBA, in pratica chi gioca lì viene dimenticato da tutti. E così accade. Gioca bene, ma nessuno lo considera.
E allora, dopo un'estate passata a farsi notare nei tornei estivi(quella summer league dove il Beli ne ha messi 37 all'esordio...per dire) decide che è il momento di azzardare, di fare il salto dell'oceano.

La prima squadra eurpea è il Patrasso. L'impatto extra-americano è positivissimo(18punti a partita con 4rimbalzi e 2assist) e Siena(nella foto contro la effe) se ne accorge.

Da qui sapete già tutto.

Per concludere voglio sottolineare che "Joe" è una guardia, un tiratore. Finalmente la squadra ha deciso di coprire quel buco(quella voragine!) che stava trascinando dentro un pò tutti...

Probabilmente il minutaggio di Janicenock e Calabria verrà dimninuito notevolemente(o forse qualcuno verrà tagliato..).
E poi c'è una speranza. Dal momento che la dirigenza continua a puntare su Orazio, anche se starà fuori a lungo, mi auguro che il nuovo arrivato sia in grado di smorzare un pò la sua impulsività.

Come dice anche la canzone(brutta..) ci vuole calme e sangue freddo..

Prima di chiudere una curiosità.
Come detto non ha lasciato un gran segno del suo passaggio in Nba. Ma qualcuno ancora se lo ricorda. Perché? Durante i playoff del 2002(quando giocava a Boston) si è presentato ad una partita(in tribuna perchè nn convocato) con una maglietta di Scooby-doo che ha fatto sorridere un pò tutti i presenti.

Sul nuovo è tutto qua. In bocca al lupo, quindi, alla new entry!

1 commenti:

Pierluigi ha detto...

niente male il ragazzotto, eh?
Ha un bel curriculum..e secondo me in Nba ha fatto fatica perchè è alto 1,92..troppo poco per una guardia.
E infatti l'unica carenza è il fisico, un pò esilino. Se fosse stato qualche centimetro di più e avesse messo un pò di muscoli in america ci stava tranquillamente.
Ora vediamo se sarà in grado di risolevvare l'acquila o cadrà anche lui nella maledizione dei tiratori, come hanno fatto illustri precedenti(Dante e Jani in primis). Ai posteri l'ardua sentenza!