E' così. Lo è stato per mesi e purtroppo lo sarà fino alla fine. Non ci accontentiamo di vincere, vogliamo farlo solo con l'acqua alla gola. Siamo decisamente masochisti, ma c'è da dire che spuntarla di un soffio, di un possesso, di mezzo canestro e se volgiamo alla sirena è più bello.
Lascia un senso di incopiutezza, di mancanza. E' la conferma di lacune perenni, di errori banali, di cali di concentrazione. E soprattutto per la legge dei grandi numeri, o per leggenda della sfiga(essendo cieca prima a poi tornerà anche da noi..) qualche volta dovremmo pur perdere. Ma finchè si vince, avanti così. Accettiamo i due punti e torniamo a casa contenti.
Gli agi degli ultimi anni, gli squadroni dell'ultimo decennio ci hanno reso molto esigenti, ma la Fortitudo è sempre stata una squadra di lottatori. Poche certezze, molti dubbi. Poco soddisfazione, molte sberle. Poco talento, molta grinta. Ma sempre e comunque un cuore grande così.
Non sono un ipocrita, rimpiango un pò le vittorie a valanga dell'era Repesa, ma la gioia di rivedere lo spirito fortitudo è impagabile.
L'ultima vittoria da cardiopalmo risale a pochi giorni fa. Al paladozza, il palazzetto della sofferenza per antonomasia, la effe ha sconfitto 85-81 Varese.
Dal nome dell'avversario si potrebbe pensare ad una vittoria prestigiosa, ma non è proprio così. La Varese di oggi non è più quella di qualche anno fa e ancor meno si avvicina ai fasti del passato.
E' ultima in classifica(con tre vittorie di cui una contro di noi...) e non viene scambiata per una squadra di legadue in gita premio nella categoria superiore solo perchè c'è un certo Galanda. L'unico che conferisce alla Cimberio un pizzico di competitività.
La fortitudo ha giocato complessivamente un quarto e mezzo.
Per il resto del tempo i giocatori hanno vagato per il campo cercando di capire se e dove avessere visto il numero 24 degli ospiti. Poi alla fine si sono ricordati di averlo già incontrato in maglia virtus ed un ulteriore sforzo ha associato alla sua faccia un nome: Holland, Delonte Holland.
Bene, una volta risolto il mistero si è deciso di punirlo. Il passato bianonero è imperdonabile e allora ecco che Torres, allo scadere, in vantaggio di quattro, è andato a stoppargli un tiro da tre. In realtà gli intenti vendicativi sono frutto della mia immaginazione, ma è l'unica spiegazione che posso darmi all'ennesima follia di un biancoblù.
E se la bomba fosse entrata? Ma soprattutto, se insieme alla tripla fosse stato fischiato fallo? E ancora, se oltre ai tre punti avesse infilato il libero? Troppi se, in quel caso si sarebbe arrivati al supplementare.
Tutto ciò non è successo, ma è l'ennesima conferma che qualche strana malattia sta contagiando a rotazione tutti i ragazzi. Morbo dell'uomo pazzo o no, l'acquila non smette di alternare momenti convincenti ad altri vergognosi, da mettere la testa sotto terra, modello struzzo.
CONFERME
Ora è arrivata la conferma. Mister Thomas è tornato ed ha rimandato a casa il gemello storpio che per qualche mese si è spacciato per James. Contro i lombardi 8 punti 15 rimbalzi e 3 assist. In attacco, carambole a parte, sparisce dal radar dei compagni, ma quando deve andare in lunetta fa la sua bella figura. Anche ieri 100% ai liberi(4/4).
Altra conferma, in negativo, è Jenkins. Orazio, dopo i progressi mostrati contro Scafati, è ritornato ad essere il solito individualista. E' logico che non si può cambiare il proprio stile completamente, ma se non si adatta in fretta alle richieste di Sakota rischia seriamente di finire la stagione da spettatore. O in panchina, o addirittura da casa.
Forte è un leader. Forte è un gran bel giocatore. Forte è forte. I suoi punti li fa sempre, tira con percentuali molto alte, non abusa del tiro dalla lunga distanza ed è difficilmente prevedibile dalle difese. Quando ha la palla in mano è difficile leggere le sue scelte. Da questo traggono molto vantaggio Mancinelli e Torres(alias le ali) che, ricevuto il pallone, possono sorprendere il diretto avversario con un gancetto immediato(nel caso di Mancio) o con un tiro in sospensione(nel caso di Oscar).
Cosa ancor più piacevole è il feeling che si è creato con Lamma.
Un altra nota dolente che ormai risuona da una vita è Janicenoks. Facendo una statistica si può tranquillamente vedere che gioca una partita bene e quattro male. Il tiro non entra mai, ma almeno nelle partite(poche) da sei in pagella è riuscito a difendere dignitosamente.
Stessa storia, se non peggio per l'italoamericano ex Milano. Calabria di accettabile ha solo le origini(italiane..). Condizione fisica, zero. Precisione al tiro, zero. Personalità, zero. Utilità, zero. Cosa ci sta a fare ancora a Bologna??
SORPRESA
L'unica vera sorpresa sono i 26 punti di Mancinelli. L'importanza del mancino di Chieti è indiscutibile, se poi ti mette anche tutti quei canestri(10/12) è come vincere al lotto. Sembra che anche da oltra l'arco dei 6,25 possa tornare ad essere pericoloso(2/5 contro la Cimberio).
mercoledì 20 febbraio 2008
Soffrire per vincere
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3 commenti:
mi dispiace ma non sono assolutamente d'accordo con il commento su Orazio...vero,ha sbagliato tanto (anche un paio di sottomano facili facili) ma secondo me il "ragazzo" necessita fiducia a partire da noi tifosi!!xkè poi,sempre per il discorso di non essere ipocriti i primi che si incazzano quando sbaglia una bomba sono anche i primi ad esaltarsi la partita dopo (o anche solo 2 minuti dopo...) quando te ne infila 3 in fila!!!io credo che Horace e Joe possano far fare il salto (quantomeno offensifo) a questa Fortitudo,in attesa di vedere come farla finire con il numero degli americani al rientro di Spencer (e io dico la mia,manderei a casa Oscarito...).
Accetto qualsiasi tipo di opinione, ma io contnuo ad essere perplesso sulla coppia jenkins-forte. Secondo me non sono complementari..
Horace e Joe sono complementari e lo hanno dimostrato ampiamente in quel di Scafati. E sono fiducioso anche per la partita con Avellino..in fin dei conti sono a pari punti con Montegranaro che abbiamo battuto 2 volte su 2 quest'anno,facendo sempre veramente delle belle partite! Magari gli roviniamo la festa per la conquista della coppa italia..si sa che chi vince quella non vince più un c***o (infatti speravo la vincesse la v merda!)!
Ad ultimo vorrei rimarcare con il "prode" Sabba si sia rivelato come al solito un pezzo di caramella (epiteti peggiori me li tengo per la partita) facendoci pagare il biglietto del derby un 40€!! GRAZIE SABBA,NON TI SMENTISCI MAI!!! MERDE SIETE E MERDE RESTERETE!! (escluso il mio amico dario,anche se durante la partita sarà odio puro!! =D)
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