L'ulitma vittoria casalinga in A risale al 2 febbraio 2005
Qualcuno si chiederà "ma cosa c'entra ora Sussi?". O addirittura qualcun'altro(eretico!) non ricorderà nemmeno di aver assistito alle gesta del mitico terzino.
In realtà al piccolo fiorentino i tifosi del bologna devono molto. E' soprattutto grazie a lui che il Bologna conquistò l'ulitma vittoria di fronte al pubblico amico; 3-1 ai danni del Parma. E' impossibile aver rimosso completamente l'impresa sportiva che nell'inverno del 2005 vide protagonista proprio Andrea Sussi. Il Bologna guidato da Mazzone, non ancora alla sbando, non ancora in picchiata verso la B, riuscì ad avere la meglio dei gialloblù proprio grazie ad una prodezza del difensore toscano. Discesa sulla corsia di sinistra. Doppio passo ai danni di Bonera(già allora convocato in nazionale!). Lo stesso Bonera messo a sedere. Taglio verso il centro dell'area. Tiro di destro(lui che di destro non sapeva nemmeno stoppare la palla..) in porta. E tunnel a Frey. Ecco, immaginatevi, o meglio ricordate il delirio che quel gol provocò nello stadio. La secondo marcatura di Sussi in serie A(la prima e unica con la maglia rossoblù) creò una vera e propria Sussimania. Dal match successivo(Bologna-Palermo 1-1, per la cronaca) l'euforia partorì uno dei cori più inflazionati dell'intero stadio. Ancora ricordo la partecipazione che accompagnava gli ultras quando intonavano "Sussi fenomeno la la la la la, sussi fenomeno la la la la la....".
L'esaltazione del tifo andò, però, pian piano scemando. Da lì in poi la squadra ottenne solo nove pareggi, sei sconfitte e una sola vittoria(IN TRASFERTA a udine). E come tutti sanno il Parma si vendicò cacciandoci in serie B(complice il centrale più sopravvalutato della storia: Lefrattaglie).
Il 2008-2009 non è cominciato poi così diversamente. Tre sconfitte casalinghe, cinque reti subite e zero realizzate.
L'ultima delusione da analizzare è la gara con i partenopei. Tutto sommato una partita dignitosa, giocata in maniera ordinata con un lungo e macchinoso possesso palla a centrocampo e un attacco decisamente sterile. Come anche l'anno scorso, Arrigoni ha messo in campo una squadra in grado di gestire il pallone, ma incapace di creare dei reali problemi alla difesa napoletana. Una partita molto simile a tante giocate l'anno scorso, una partita molto simile a quella giocata con l'atalanta. L'unica e rilevante differenza è che quest'anno ci troviamo di fronte squadre ben più forti e preparate fisicamente. Ci sarà differenza tra l'Albinoleffe e l'Atalanta o tra l'Avellino e il Napoli? O no?
Nonostante tutto non me la sento di criticare il mister. Secondo me Arrigoni è un ottimo allnatore che si trova a gestire un gruppo e una città abituata alla serie B e quindi abituata a vincere. Il gruppo creato da Cazzola(perchè Menarini non ha deciso ancora niente) non è all'altezza della prime dodici/tredici. E se la gioca alla pari con le ultime sei/sette. Quindi può avere qualche chances di vittoria contro Cagliari, Siena, Reggina, Catania, Lecce, Chievo e forse Atalanta. Partendo da questa considerazione posso dire che la vittoria di Milano è un miracolo; la sconfitta con i bergamaschi è un piccolo passo falso, frutto dell'ottima organizzazione di gioco di Del Neri e di una squadra un pelo superiore e più abituata alla categoria(vuoi mettere Doni, Floccari, Cigarini, Ferreira Pinto?); la sconfitta di Firenze è molto più che onorevole; la sconfitta con l'Udinese è una batosta, ma giocare in dieci con un'armata(e che bocche da fuoco ha in attacco...Di atale e Quagliarella giocano in nazionale, Floro Flores e Pepe due giovani che possono ambire alla nazionale, Sanchez ha dimostrato, nonostante l'età, di saperci fare) è una mission impossible. E se non hai Tom Cruise in campo non vai da nessuna parte..
E infine la sconfitta con il Napoli è una di quelle partite sfigate.
La squadra di Reja è la stessa(a parte l'assenza di Maggio e Lavezzi) che ha messo in crisi un pò tutti(roma, fiorentina, palermo e udinese), eppure ha subito il palleggio del Bologna e non è riuscita a costruire granchè. Ai punti, come ha detto anche il Civ, avrebbe meritato la formazione di Arrigo, ma il gol di Denis all'86 minuto ha concluso i giochi con un k.o.
Il calcio, come si dice, è fatto così. Un episodio può decidere un intera partita. E ci può anche stare. Secondo me l'importante era rivedere un pò di gioco dopo il cappotto rifilatoci dai giocatori friulani.
Il vero problema della squadra è l'attacco. Non andiamo a referto da quattro partite. Sembra quasi che la 'pera' di Valiani debba valere per tutto l'anno. La goduria che mi ha provocato a San Siro non si è ancora del tutto estinta, ma senza gol non si va da nessuna parte.
Oggi abbiamo giocato molto protetti, con un 3-5-2 che si trasformava volentieri in un 5-3-1-1, essendoci Zenoni e Lanna come esterni di centrocampo e Adailton come seconda punta. Anche a Milano il modulo prevedeva una sola punta, ma in quel caso la spericolatezza del Milan ci garantiva gli spazi per ripartire in contropiede e sfruttare la 'profondità' del gioco di Di Vaio. Il Napoli, come l'Atalanta, è più accorto e se non hai due punte rapide non combini niente.
Marazzina è stato messo solo al 35' della ripresa(se nn sbaglio) e ancora ancora ci può stare; perchè un pareggio con il Napoli non è da buttar via. Ma la coppia di Di Vaio-Marazzina, in prospettiva, non mi dà troppa sicurezza.
Dopo la promozione, e dopo l'inizio scoppiettante dell'ex genoano mi ero convinto dell'affidabilità del nostro reparto. Ma ora, con cinque partite alle spalle, mi sto cominciando a preoccupare. Marazzina, a parte che non gioca con continuità, non mi sembra(come ci si poteva aspettare) adattissimo alla serie A. Non è più giovane e non ha più lo scatto dei tempi d'oro. Dopo qualche anno di serie B non è facile fare i conti con i massicci difensori che presentano le grandi squadre.
Di Vaio si sta un pò spegnendo, anche se va un pò giustificato dal fatto che deve fare reparto da solo.
Quale soluzione si potrebbe adottare?
Non voglio sostituirmi al mister e non voglio nemmeno far parte di quei milioni di pseudo-allenatori che popolano l'Italia, ma qualche curiosità ce l'ho anche io. Per esempio, mi piacerebbe giocare con un quattro quattro due, ma con due esterni di centrocampo di ruolo, in grado di farsi tutta la fascia e di crossare dal fondo. E mi piacerebbe vedere in mezzo all'area un buon saltatore(Bernacci) e una seconda punta che faccia movimento continuo(tagli sul primo o sul secondo palo) così da mettere in crisi la difesa(Marazzina o Di Vaio).
Una probabile formazione potrebbe essere: Antonioli; Zeno, Moras, Terzi e Bomba; Lavecchia, Mudy, Amoroso, Rodriguez; Bernacci, Marazza.
Ora spiego tutto.
Vabbè, la difesa è così da sempre e penso proprio che rimarrà questa fino alla fine. A centrocampo mi sono visto costretto, per rispettare il mio modulo ideale sopra proposto, a escludere Valiani. Perchè? Perchè mi sono accorto che tende moltissimo ad accentrarsi andando ad intasare una zona in cui ci sono già pareccho giocatori(i due centrali di centrocampo+la seconda punta che spesso viene incontro al pallone). Rodriguez, nonostante non mi abbia ancora convinto del tutto, ha una buona corsa ed è più portato a rimanere sulla fascia. Dall'altra parte ho scelto Gigi Lavecchia perchè lo ritengo uno dei pochi a mettere la palla in area in maniere decente. Al centro ho optato per una scelta che forse sarà molto impopolare: Amoroso al posto di Volpi. Secondo me Volpi è un ottimo regista, ma troppo lento. Il gioco del Bologna è già abbastanza macchinoso e deve essere velocizzato per impedire alla difesa 'nemica' di essere sempre in posizione. Proprio per questo ho scelto Amoroso(e non AmorUso come dicono i commentatori di sky..) che è l'unico con un bel cambio di passo e che può creare qualche imbarazzo con le sue serpentine; inoltre ha un ottima tecnica e può permettersi di impostere il gioco. In attacco Bernacci-Marazzina sono due delle tre frecce a disposizione del 'nostro' arco, considerando che Adailton non è adatto al 4-4-2.
Tutto qui. Ah, e se mai Arrigoni dovesse usare una soluzione simile ricordatevi di questo post!
La serie di partite 'toste' non è ancora finita; ora ci saranno gli impegni con Inter, Lazio, Sampdoria, Juve. Secondo il mio ragionamento, uscire da questo poker di assi con un paio di punti non è la morte di nessuno. E' chiaro che poi il morale sarebbe sotto i piedi, ma i veri punti vanno conquistati con Cagliari(2 novembre), Siena(16 novembre), Reggina(7 dicembre) ecc.
Io sono dell'idea che la permanenza in A è un obiettivo difficilissimo da raggiungere, e proprio per questo è stupido cominciare a guardare ora la classifica. Aspettiamo gli scontri diretti per vedere se siamo davvero superiori a qualche squadra. Poi tra qualche mese vedremo.
Credo anche che Arrigoni sia il più adatto per condurre questo gruppo alla salvezza. Diamogli fiducia almeno per un altro mesetto.
Tra trenta giorni mi direte se avevo ragione o meno, sempre che i Menarini non decidano di silurarlo subito...sperando che per tornare a vincere non ci voglia davvero il 'mitico' Sussi.
domenica 28 settembre 2008
Se per vincere al Dall'Ara ci vuole Sussi...
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3 commenti:
Sussi,mi duole dirtelo ma a me faceva proprio pena...comunque torniamo all'attualità. Io lascio fare Arrigoni...può giocare anche Coelho come portiere...basta che si porti a casa qualche punto cavolo...
Chiaramente le capacità atletiche/tecniche di Sussi sono mediocri per chiunque sappia cos'è il calcio...io non ho idolatrato Sussi per la sua bravura(come del resto anche l'Andrea Costa all'epoca), ma perchè era un "personaggio". E comunque il gol che fece con il Parma glielo invidia anche Maicon..
Per i punti, come ho scritto, bisognerà aspettare un pò, ma sono sicuro che arriveranno!!
Ma Sussi è un esempio, un idolo!! Un giocatore non particolarmente tecnico (eheh) che metteva impegno e coraggio in ogni partita.
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