mercoledì 8 ottobre 2008

E siamo a 5

Con l'Inter quinta sconfitta di fila


L'inter non è il Milan(che pareggia anche a cagliari..), il 4 di ottobre non è il 31 agosto(quando le squadre hanno ancora le gambe pesanti) e soprattutto i miracoli capitano una volta ogni tanto. E così il Bologna è uscito da San Siro senza punti rimanendo ancorato al terz'ultimo posto in classifica. Alle spalle ora ci sono solo Cagliari e Reggina, ma la cosa che preoccupa di più è il rendimento delle altre concorrenti. Chi affermava con sicurezza la superiorità sulle squadre di Beretta e Zenga si dovrà ricredere: il Lecce ha già otto punti e si può vantare di aver messo in crisi sia l'Inter che la Lazio(entrambe in trasferta!), mentre il Catania(a 11 punti) ne ha persa solo una(a Milano con i nerazzurri) giocandosela fino alla fine e guarda dall'alto in basso Juve, Fiorentina e Milan. E come se non bastasse la cugina della Juve(il Siena..) batte la Roma e si porta ad otto punti e l'Atalanta si fa beffe della Samp salendo a 11 punti. Solo il Chievo arranca. Anche se i suoi 5 punti sono molto più confortanti dei nostri tre..

Un altro dato poco rassicurante è il numero di marcature; il Bologna è il secondo peggior attacco del torneo: tre reti spalmate in sei partite. Tra cui un capolavoro(quello di Valiani) e un regalone della difesa interista(quello di Moras). Solo il Cagliari ha saputo fare peggio, con Larrivey. E stiamo parlando di un calcio di rigore trasformata nella prima giornata di campionato..da allora solo digiuno.

Ora, se come dice Arrigoni, in serie A bisogna segnare almeno una rete perchè gli altri un gol lo fanno sempre sarà il caso di rivedere un pò il reparto offensivo. I giocatori sono quelli, almeno fino a gennaio, ma si può fare qualcosa cambiando un pò il modulo. Partendo dal presupposto che Bernacci non è ancora pronto, o almeno di questo è convinto il mister, ci restano Di Vaio e Marazzina. Sarà il caso di farli giocare entrambi visto che da soli non combinano niente. Contro la squadra di Mourinho(che presentava Rivas e Cordoba centrali...quindi non due giganti) ci siamo schierati con il solito schema anti-grandi: una punta sola soletta coperta dal trio Valiani, Amoroso, Adailton. Questo assetto contro i rossoneri ci aveva garantito un discreto possesso palla e delle ripartenze rapide, propiziatrici di entrambe le reti. Contro l'Inter, molto più in condizione, non ha fruttato nulla: nè possesso palla(siamo stati schiacciati per 90'), nè ripartenze(e dove vai contro dei colossi come Vieira, Maicon, Muntari??), nè, naturalmente, gol.

L'unica zona del campo in cui siamo riusciti a fare due passaggi di seguito è stata quella adiacente alla linea di metà campo. Giocare contro la squadra campione d'Italia è un'attenuante non da poco, ma come mai il Lecce e il Catania hanno saputo fare di più? Probabilmente tutto dipende dalla disposizione sul terreno di gioco. Allora, Zenga giocò una prima punta(Plasmati, non Van Basten..) fiancheggiato da due mezze punte(Martinez e Mascara) usando uno schema speculare a quello dell'Inter così da costringere Figo e Quaresma alla copertura. Il Lecce invece si schierò con le due punte classiche(Tiribocchi e Cacia) e un 4-4-2 con gli esterni di centocampo che obbligarono Adriano o Mancini(gli esterni del tridente nerazzurro) a tornare sulla linea del centrocampo, alternativamente, per evitare l'inferiorità numerica.

Ecco, in entrambi i casi, i tecnici puntarono a limitare il potenziale offensivo di Mourinho con una tattica che ambiva a sfiancare gli esterni interisti.

Il Bologna invece, a parte qualche cavalcata di Marchini che ha fatto fare del lavoro extra a Quaresma, si è limitato a fare il suo classico gioco: piccoli tocchi palla a terra tra Volpi, Mudy, Adailton, Amoroso. Naturalmente ad un ritmo bassissimo. E' chiaro che se non fai girare velocemente la palla e se non corri non crei difficoltà a nessuno.



Ora c'è la sosta per la nazionale. C'è il tempo per sistemare un pò di cose. A partire dal ritmo e dalla corsa. E magari vedremo qualche nuovo innesto(lavecchia? Bernacci? Coelho?).

Il rientro non sarà dei più facili, anzi. La classifica potrebbe rimanere ferma ancora un pò, ma almeno un pò di cambiamenti sarebbe bello vederli. Almeno nel gioco.

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